Tonya, pattinatrice fuori dagli schemi e personaggio indimenticabile


Film, Recensioni / lunedì, agosto 27th, 2018

Confesso che quando lo scorso inverno mi è capitato di vedere al cinema il trailer di ‘Tonya’ – che narra le vicende biografiche della pattinatrice americana Tonya Harding – il film non mi aveva più di tanto attirato. Ma in seguito alle recensioni molto positive, ho deciso quest’estate di andare a vederlo ad una replica in un cinema all’aperto di Pesaro. Per me è stato un vero colpo di fulmine.

La biografia di Tonya

La storia di Tonya è narrata – a partire dalle tristi vicende di abusi e violenza dell’infanzia – in maniera estremamente avvincente. Il rapporto difficile e conflittuale con la madre Lavona (interpretata dalla bravissima Allison Janney), il matrimonio problematico con Jeff Gillooly, gli scontri con i giudici di gara – dai quali non fu mai amata, per le sue caratteristiche da outsider – sono tutti ingredienti di un racconto appassionante e fortemente coinvolgente.

Il coraggio di essere se stessa

Ma Tonya, che fu una pattinatrice eccezionale e soprattutto coraggiosa – capace di eseguire un triplo axel in una competizione ufficiale, come pochissime altre sue colleghe – è oggi ricordata soprattutto per un evento di cronaca, in quanto accusata di essere coinvolta con il marito in un atto di aggressione ai danni della rivale Nancy Kerrigan prima delle Olimpiadi del ’94.

Il film intende mostrare un universo del pattinaggio artistico e soprattutto un’ America ben lontana dall’immagine tutta patinata e bling bling spesso presente soprattutto nel cinema di Hollywood. Il film è un inno al coraggio di essere se stessi, anche nella propria brutalità e rozzezza.

Interpretazioni attoriali magistrali, che rendono il film fortemente realistico

Il personaggio di Tonya è interpretato magistralmente dall’attrice Margot Robbie, la quale riesce a rendere il carisma e il temperamento passionale e violento della protagonista. Il marito Jeff e l’amico sono personaggi quasi comici nella loro totale stupidità, così come grottesca è la figura della madre. La cosa più interessante però è che ciò che viene raccontato non è troppo lontano dalla realtà dei fatti – come testimoniano le interviste che vengono mostrate alla fine del film, molto simili ad alcune delle scene. Il film non è per nulla scontato e si è catturati nella visione dall’inizio alla fine.

11 Replies to “Tonya, pattinatrice fuori dagli schemi e personaggio indimenticabile”

  1. me la ricordo bene Tonia e la sua storia e riverderla in film sarebbe come riviverla. Peccato davvero che questa sportiva se così si può definire abbia fatto quello che ha fatto .. che tristezza davvero.

  2. Mi sono vista diversi spezzoni originali per capire meglio la questione, non penso sia andata come nel film, il personaggio reale e’ cosi’ deciso ORA mentre era una ragazzina quando si esibiva. In ogni caso non amo l’osannazione dei carnefici ma il film mi e’ piaciuto molto. 🙂

  3. Da laureata ed appassionata di tutto ciò che è spettacolo non possono non apprezzare in toto il tuo articolo. Anch’io ho visto il film di Tonya, più che altro perché incuriosita dalla presenza di Margot Robbie e dalle varie nomination a Oscar. Il film mi ha commossa in più punti, rivedendomi parecchio in alcune cose. La bravura dell’attrice mi ha portata a pensare che ci fosse davvero Tonya sullo schermo e non un’attrice. Un film che consiglio a tutti. Grazie a te per averne parlato

  4. Ricordo di aver visto i trailers e di aver deciso di andare a vederlo al cinema. Invece realizzo solo adesso di averlo perso. Peccato, perche non so mai come recuperare i film persi, se non sperare che li passino in tv. Cosa che pero non succede mai, sigh!!

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